Che carta utilizzare?

La scelta della carta da utilizzare dipende dal tipo di modello che si ha intenzione di realizzare. In comercio è possibile trovare vari tipi di carta tra cui: le sottilissime e colorate carteveline, i normali fogli per macchina da scrivere o fotocopie, la carta per origami, la carta da pacchi, i cartoncini leggeri ecc…
La scelta varia a seconda della complessità del modello, dal tipo di effetto finale che si intende raggiungere e dalla quantità di strati che si andranno a sovrapporre man mano che il modello prende forma.
In genere la cartavelina viene usata per realizzare fiori molto delicati, farfalle o altri modelli particolari, proprio perchè la sua fragilità traspare nel modello finale. Tra i fattori più importanti da valutare nella scelta della carta, contano molto:

  • lo spessore;
  • la resistenza;
  • la capacità di tenere la piega;

Un buon formato che gode di queste caratteristiche tipo è proprio la carta per origami. Questa può essere comprata nei negozi, anche se in genere, essendo di piccole dimensioni, non permette di realizzare modelli molto complessi.
Generalmente uso la normale carta per macchina da scrivere o per fotocopie, che esiste di vari spessori e tiene molto bene la piega. Questa mia scelta non è proprio da imitare, ma quando cerco di realizzare qualcosa faccio moltissime prove a vuoto, quindi tento di risparmiare la carta buona se posso. 😛
Quindi vi consiglio di utilizzare questo formato, almeno per i primi tempi, in quanto potrete fare molte prove e prendere confidenza con la carta.

Come per la scelta della carta, anche le dimensioni del foglio di partenza sono importanti. In genere è meglio non esagerare né con fogli troppo piccoli, né con fogli troppo grossi. Bisogna comunque tener presente che il modello in genere viene meglio e più compatto, se si tende a realizzarlo con fogli di grandezza medio-piccola (ma senza esagerare col troppo piccolo). Principalmente i rischi sono due:

  1. Se si utilizzano fogli troppo piccoli, si tende ad avere magari troppi strati sovrapposti, quindi il modello diventa troppo spesso per poter essere piegato ulteriormente, o invece, si arriva ad avere pieghe da realizzare troppo piccole, e magari troppo difficili da fare se non si ha molta esperienza alle spalle;
  2. Se si utilizzano fogli troppo grossi, si rischia di arrivare ad un modello che tenderà a ricadere e a piegarsi su se stesso afflosciandosi, non avendo un adeguato sostegno adatto al suo peso;

Premesso questo, è ovvio che la scelta dipende dal modello da realizzare. Se come riferimento prendiamo la Gru Giapponese è consigliato utilizzare un foglio di partenza piccolino, magari di lato 10/12 cm, dato che gli strati che si andranno a sovrapporre saranno davvero pochi. Se invece volete provare a realizzare il Dragone Cinese, proprio perche’ si tratta di un modello molto lungo e complesso, si dovrà utilizzare un foglio molto grande (consigliato almeno un formato A3).


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